Confesercenti Umbria, Giuliano Granocchia riconfermato presidente regionale

Concluso a Todi il congresso regionale dell’associazione: confermati anche Valter Puliti e Carlo Ghisla. Al centro del nuovo mandato commercio di prossimità, rigenerazione urbana e sostegno alle imprese. Si è svolto a Todi il Congresso regionale di Confesercenti Umbria, appuntamento conclusivo del percorso congressuale dell’associazione, che ha riunito i delegati di oltre venti categorie economiche […]

Concluso a Todi il congresso regionale dell’associazione: confermati anche Valter Puliti e Carlo Ghisla. Al centro del nuovo mandato commercio di prossimità, rigenerazione urbana e sostegno alle imprese.

Si è svolto a Todi il Congresso regionale di Confesercenti Umbria, appuntamento conclusivo del percorso congressuale dell’associazione, che ha riunito i delegati di oltre venti categorie economiche provenienti da tutto il territorio regionale.

Il Congresso regionale ha fatto seguito ai due congressi provinciali che avevano già confermato alla guida delle strutture territoriali i presidenti uscenti: Valter Puliti per la provincia di Perugia e Carlo Ghisla per la provincia di Terni. Un percorso caratterizzato da una forte condivisione degli obiettivi dell’associazione e dalla volontà di garantire continuità all’azione di rappresentanza a sostegno delle imprese umbre.

All’assise regionale erano presenti rappresentanti di comparti molto diversi tra loro: macellerie, pescherie, autolavaggi, ristorazione, distribuzione carburanti, commercio su aree pubbliche, turismo, servizi alle imprese e alle persone, insieme ai delegati delle numerose categorie aderenti a Confesercenti. Una platea ampia e articolata che ha restituito l’immagine di un sistema economico regionale ricco di competenze ma chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse.

Al termine dei lavori congressuali, Giuliano Granocchia è stato riconfermato per acclamazione presidente regionale di Confesercenti Umbria, ricevendo il pieno consenso dei delegati.

Rigenerazione urbana e commercio di prossimità

Uno dei temi centrali della relazione del presidente riconfermato ha riguardato l’impegno di Confesercenti nella raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.

Granocchia ha invitato tutte le categorie a partecipare attivamente alla mobilitazione, sottolineando come la proposta rappresenti uno strumento concreto per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le attività di vicinato e restituire vitalità economica e sociale ai centri storici, ai quartieri e ai borghi umbri.

“La rigenerazione urbana – è stato evidenziato nel corso del dibattito – non riguarda soltanto il commercio, ma rappresenta una vera politica di sviluppo territoriale capace di migliorare la qualità della vita delle comunità e rafforzare la competitività delle città.”

Le sfide dell’economia umbra

Nel suo intervento Granocchia ha tracciato un’analisi del quadro economico regionale, evidenziando come l’Umbria stia attraversando una fase caratterizzata da una crescita ancora insufficiente, produttività stagnante e salari che non riescono a sostenere adeguatamente il potere d’acquisto delle famiglie.

Una situazione che, inevitabilmente, si riflette sia sulle imprese sia sui consumi, rendendo necessario un cambio di passo nelle politiche economiche regionali.

Per il presidente di Confesercenti occorre puntare con decisione su una vera politica industriale e su una moderna politica per il commercio, capaci di favorire investimenti, innovazione, competitività e sviluppo dei territori.

Le priorità del nuovo mandato

Nel delineare gli obiettivi del nuovo mandato, Granocchia ha ribadito che Confesercenti Umbria continuerà ad essere protagonista del confronto con le istituzioni regionali, rappresentando le esigenze delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato.

L’associazione intende contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo regionale fondato sulla crescita economica, sulla qualità del lavoro, sulla valorizzazione dei territori e sul rafforzamento delle piccole e medie imprese, riconoscendo nel commercio di prossimità un’infrastruttura essenziale delle comunità, capace di generare economia, sicurezza, relazioni sociali e qualità urbana.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

Aderisci
o rinnova
la tua

iscrizione